Centro storico

Municipio – il palazzo dei Lilie

obcinskastavba.JPG

obcinskastavba.JPG
Il grande palazzo fu eretto dal conte Janez Vajkard Vetter von der Lilie, ciò che ricorda lo stemma araldico dei conti di Lilie, messo sul muro con la data 1676. Il palazzo fu di proprietà dei Lilie almeno fino al 1945, quando è diventato la proprietà comune del popolo. Sin dai suoi inizi, il palazzo è la sede del potere politico, in cui oggi è collocato l’ufficio del sindaco, l’Amministrazione Comunale e l’Unità amministrativa del Comune di Laško. In passato vi si trovavano carceri al piano terra e il tribunale chiamato krvno sodišče. Adesso il cortile con una vecchia fontana ospita numerosi eventi e manifestazioni.

Mostra sula mappa >>


Piazza di Valvasor

valavasorjevtrg.jpg

valavasorjevtrg.jpg
La piazza di Valvasor deve il suo nome a Janez Krstnik Valvasor, uno degli appaltatori del dominio feudale di Laško (1554–1581). Grazie a lui furono costruiti e restaurati tanti edifici importanti. La piazza di Valvasor è una delle tre piazze che danno alla città un’impronta originale e creano un’atmosfera unica.

Mostra sula mappa >>


Ospedale di borgo

pro.JPG

pro.JPG
L’ex-ospedale di borgo, uno degli edifici più vecchi e importanti della città, fu costruito verso il 1440 come un riparo per anziani e disabili. L’ospedale aveva anche la propria chiesa dedicata a Santa Elisabetta. L’edificio fa parte della storia della tradizione birraia, perché un produttore di idromele e pan di zenzero, Franc Gazer, riarrangiò le sue stanze e nel 1825 cominciò a fare la birra. Nel 1996 l’ospedale (grazie alla Fabbrica di birra Laško) è stato interamente rinnovato e trasformato in albergo, ristorante e birreria. Oggi vi si trova TIC Laško (Ufficio di informazioni turistiche) con un negozio di prodotti locali.

Mostra sula mappa >>


Piazza di Orožen

In passato la piazza di Orožen fu un mercato commerciale e artigianale famoso per i prodotti artigianali. In piazza c’erano botteghe di quei artigiani (come conciatori, tessitori, tintori, ecc.), che per il suo lavoro avevano bisogno d’acqua. Una volta il ruscello Žikovca attraversava la piazza, ma adesso scorre sotto la città.

meduza.JPG

meduza.JPG
Sul muro di una delle case in piazza è messa la testa di una semidea romana, Medusa, che fa la guardia alla porta.  Secondo la leggenda, la donna con i cappelli mutati in un groviglio di vipere sorrideva ai benintenzionati e trasformava i malinzionati in pietra. Quell’ornamento di pietra inciso sul muro dimostra l’insediamento di Laško già ai tempi dei Romani. Sopra la porta seguente è messa una testa medievale chiamata konzóla, probabilmente portata dalla cappella ospedaliera.

In piazza si trova anche l’edificio di ex-municipio, nominato per la prima volta verso il 1338 come una fortificazione, in cui fu trasferita l’amministrazione del dominio feudale. Il municipio d’allora, il cosiddetto rotovž, fu lasciato probabilmente al giorno in cui il conte di Lilie ebbe finito la costruzione del nuovo palazzo. Oggi l’edificio è ricostruito e derubato di tutti i simboli del magistrato, all’interno invece si trova una trattoria. Sulla parte superiore dell’edificio, in cui adesso c’è un’infermeria, in passato si trovava una berlina (o gogna).

Mostra sula mappa >>


Piazza di Aškerc

Askercevtrg.JPG

Askercevtrg.JPG
La piazza di Aškerc prende il nome da Anton Aškerc, il più grande poeta delle ballate e romanzi in Slovenia. L’aspetto attuale risale probabilmente al XII o XIII secolo. Sin dall’inizio, la piazza si sviluppò ai piedi della collina del castello, la dimora signorile, dove ancora oggi si vede il contorno della parte inferiore del castello. La piazza assunse il suo aspetto attuale dopo l’incendio del 1849, in cui erano bruciati quasi tutti gli edifici, in particolare i tetti della piazza d’allora. In mezzo sta un pilone votivo con l’immagine di Maria, che prima si trovava presso la chiesa a Marija Gradec. Oggi la piazza di Aškerc è la più importante piazza in città, circondata da notevoli monumenti del passato, e un posto in cui si organizzano numerose manifestazioni.

Mostra sula mappa >>


Kaplanija

kaplanija.JPG

kaplanija.JPG
Kaplanija la chiamavano anche la scuola vecchia, perché ospitava nelle sue stanze una scuola parrocchiale almeno dalla seconda metà del XVI secolo fino al 1774, quando fu fondata la scuola triviale, trasferita poi nell’ospedale. In questo edificio nel 1865 fu nata la prima traduzione slovena di Amleto di Shakespeare fatta da Karl Šauperl, chi a quel tempo era cappellano a Laško. 

Mostra sula mappa >>


Parrocchia

crnimost.jpg

crnimost.jpg
La parrocchia risale al XII secolo e, seguendo gli stili delle epoche successive, si allargava contemporaneamente alla chiesa di San Martino, alla quale è collegata con un corridoio di passaggio. L’edificio è uno dei più importanti monumenti architettonici sia a Laško sia in regione, numerosi resti ed elementi architettonici conservati documentano la ricca storia di questo posto.

Mostra sula mappa >>


Biblioteca di Laško – il palazzo di Laško oppure il palazzo di Weichselberger

knjiznica1.jpg

knjiznica1.jpg
Il grande palazzo rinascimentale, chiamato anche štok, è uno degli edifici più vecchi della città. Le informazioni riguardanti il suo inizio rimangono assai sconosciute, ma si suppone, che ci fosse stata la residenza dei signori.  Costruito nel XVI secolo da Janez Meusenreiter, deve il suo nome a Žiga Weichselberger – Višnjegorski, un amministratore del principe e giudice di Laško, che lo comprò. L’aspetto attuale del palazzo risale al XIX secolo ‒ prima di allora il palazzo aveva subito numerose modificazioni, così si possono notare gli elementi di stile del tardo periodo romanico, rinascimentali e barocchi. Adesso vi si trova la biblioteca di Laško, che oltre alla ricca raccolta di libri, ospita tanti eventi e manifestazioni.

Mostra sula mappa >>


Museo di Laško – la casa di Kislinger

Muzej.JPG

Muzej.JPG
Davanti all’entrata nel cortile del palazzo di Laško si vede un granaio del borgo, che serviva sia come granaio sia come cantina. Oggi ci sono i locali ristrutturati in un museo, in cui si può vedere lo sviluppo storico della città dalla preistoria fino ai nostri giorni. Ci sono tre mostre permanenti da vedere: Laško – viaggio nel tempo, Arte birreria e turismo della salute e Geologia dei dintorni di Laško. 

Mostra sula mappa >>


Castello Tabor

grad.JPG

grad.JPG
Il castello è situato in piedi di Hum, di cui si presume, che ci stesse già nell’XI secolo, però fu stato menzionato per la prima volta in un documento ufficiale nel 1270. Il castello fu la sede amministrativa di dominio e il Corte di Giustizia del Principato, per molti anni fu di proprietà dei celebri conti di Cilli, che lo usavano come palazzetto di caccia. Più tardi serviva agli abitanti del borgo come roccaforte contro i turchi e così acquistò il nome Tabor (campo).
Grazie alla Fabbrica di birra Laško è stato completamente rinnovato e trasformato in un ristorante con un’ottima offerta di piatti locali e internazionali e un’enoteca. Nell’eccezionale ambiente della torre di castello è situata una sala decorata per la celebrazione dei matrimoni, che attira molte coppie per giurare amore eterno proprio in quel posto.

Mostra sula mappa >>


Ponte nero

crnimost_1.jpg

crnimost_1.jpg
Il ponte nero di legno, sotto il quale il ruscello Žikovca sfocia nel fiume Savinja, fu fondato nel 1923 per motivi pubblicitari dal proprietario della fabbrica d’ardesia artificiale di Laško. Dopo la seconda guerra mondiale è stato sostituito con un ponte in cemento, che da anni sfregia il panorama caratteristico su Laško. La Fabbrica di birra Laško ha realizzato un grande desiderio di innamorati, persone che passeggiano e soprattutto abitanti di Laško: nel 1997 ha istituito la copia dell’originale ponte di legno. La scritta sulla lapide montata sul ponte dice: sei rimasto, fratellino ponte!

Mostra sula mappa >>


Re della birra

gambrinus.jpg

gambrinus.jpg
La statua di Gambrinus, il re della birra, è stata fondata dalla Fabbrica di birra Laško nel 2000 in occasione del suo 175° anniversario. L’autore di statua è un pittore, Ferenc Kiraly, che l’ha creata in uno dei laboratori estivi di scultura a Laško.

Mostra sula mappa >>


Centro culturale

kc.jpg

kc.jpg
Il centro ‒ e allo stesso momento il punto comune di tutte le attività culturali a Laško ‒ grazie alla sua vasta offerta culturale attira l’attenzione della gente del posto e dei dintorni. L’edificio monumentale del Centro culturale fu costruito nel 1933 nel tempo dei cosiddetti sokoli (falchi) e chiamato proprio Sokolski dom (Casa di falchi), invece il suo aspetto attuale deve al restauro completo del 1994.
La sala modernamente attrezzata da 260 posti è capace di accogliere diverse tipologie di concerti e spettacoli teatrali, di opera e balletto oppure gli spettacoli per bambini. Durante tutto l’anno vi si svolgono numerosi eventi, per esempio mostre di pittori accademici, seminari, congressi e altri convegni. Il programma annuale è disponibile presso TIC Laško.

Mostra sula mappa >>

Principalmente nuvoloso

10°C

Laško

Principalmente nuvoloso
Umidità: 100%
Vento: Sud-Ovest - 6.44 Km/h
Mercoledì 7°C / 13°C Rovesci sparsi
Giovedì 8°C / 15°C Principalmente nuvoloso
Venerdì 6°C / 13°C  Parzialmente nuvoloso
Sabato 3°C / 13°C  Parzialmente nuvoloso
Domenica 4°C / 12°C  Parzialmente nuvoloso
Lunedì 4°C / 12°C Pioggia
Martedì 5°C / 11°C Pioggia
okvir_m2.png
okvir_m2.png

  

© 2014 STIK, Centro per lo Sport, Turismo, Informazione e Cultura Lasko. T: +386 3 733 89 50. E: info@lasko.info

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it. Learn more

I understand